Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito

 28 giugno 2019 > 6 gennaio 2020
Museo Correr, Venezia, MUVE

 A 400 anni dalla nascita di Francesco Morosini “il Peloponnesiaco” (1619-1694) diverse istituzioni veneziane celebrano l’avvincente figura del capitano generale da mar e doge. Il Museo Correr è luogo essenziale poiché custode dell’intero patrimonio storico del Morosini, acquisito nel 1895 dall’ultima erede e proveniente dal suo palazzo in campo Santo Stefano. Cimeli, documenti e opere d’arte che mostrano aspetti peculiari della persona e della dimensione storica di Morosini. Oggetti personali, libri, portolani, globi, reperti d’arte classica greca ne testimoniano il carattere e le passioni. Documenti militari, modelli navali e di fortezze, trofei, armi sottratte agli ottomani tratteggiano l’uomo di guerra e le sue imprese, specie la conquista del Peloponneso (1683-1688). Ritratti, monete, medaglie, pubblicazioni elogiative evocano l’aura mitica che avvolse ancora in vita l’ammiraglio-doge, ultimo eroe veneziano. Morto da doge in battaglia, la sua postuma celebrazione durò a lungo, affidata a irrealizzati progetti monumentali dell’architetto Antonio Gaspari e ad apparati come quello realizzato nel palazzo familiare e richiamato nell’allestimento permanente del Correr. Con l’epica figura di Morosini la mostra rievoca l’illusione del ritorno alla gloria della Serenissima potenza militare e marittima nel Mediterraneo.  

In occasione delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Morosini

Direzione scientifica
Gabriella Belli
Progetto scientifico e coordinamento
allestitivo Andrea Bellieni
Valeria Cafà
Cristina Crisafulli
Camillo Tonini
Monica Viero con Paolo Delorenzi,
Massimo Favilla
Gianfranco Munerotto
Gabriele Paglia
Ruggero Rugolo

Con il sostegno di
FONDAZIONE DI VENEZIA