Francesco Morosini 1619-1694. Una vita veneziana

Mostra documentaria

Giugno > ottobre 2019
Ministero per i beni e le attività Culturali
Archivio di Stato di Venezia


Organizzazione della mostra

Giovanna Giubbini, direttore dell’Archivio di Stato di Venezia
Andrea Pelizza, Curatore e referente scientifico
Ricerca documentaria e allestimento
Giovanni Caniato
Michela Dal Borgo
Andrea Pelizza
Alessandra Schiavon
Eurigio Tonetti

Descrizione iniziativa

Francesco Morosini (1619-1694) fu, com’è noto, uno degli ultimi grandi “capi da mar” espressi dalla Repubblica di Venezia. Tra altre imprese, dopo le alterne vicissitudini della guerra di Candia, riuscì a completare la conquista del Peloponneso (la “Morea”), tanto da meritare alti onori mentre era ancora in vita e da ricevere l’appellativo di Peloponnesiaco.Eletto doge nel 1688, al termine della sua più importante campagna militare in Grecia, morì qualche anno dopo a Nauplia, mentre ancora una volta – cumulando la carica dogale con quella di capitano generale da mar – si preparava a sferrare una nuova offensiva contro il potente avversario ottomano.

Per ricordare il quarto centenario dalla nascita di tale importante figura, l’Archivio di Stato di Venezia – custode degli antichi archivi della Serenissima – organizza nella sua sede dei Frari (nel monumentale Chiostro della Trinità e nell’Aula della Scuola di Paleografia) una mostra documentaria. Tramite la documentazione conservata in Archivio, infatti, è possibile ricostruire e illustrare le varie fasi della vita pubblica e privata del Peloponnesiaco nel contesto veneziano e internazionale del suo tempo, affiancandovi inoltre le immagini del corpus cartografico disponibile. L’allestimento si avvale del supporto di Camera di commercio di Venezia e Rovigo, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale e Fondazione di Venezia.

L’Archivio partecipa così alle celebrazioni morosiniane, promosse dall’apposito Comitato costituitosi in Venezia per impulso e con la direzione del generale di CdA della Guardia di Finanza Bruno Buratti, al quale hanno aderito le più importanti istituzioni culturali cittadine.

La mostra dell’Archivio di Stato si integra e si completa con quella allestita nella vicina sede del Comando Regionale della Guardia di Finanza a Palazzo Corner Mocenigo a San Polo, alla quale saranno conferiti in prestito alcuni documenti originali.

Per l’occasione è stato inoltre curato – con l’indispensabile sostegno di tre Comitati privati internazionali per la salvaguardia di Venezia (Comitato austriaco Venedig Lebt, Fondazione svizzera Pro Venezia, Venice in Peril Fund) – il restauro dei dispacci ufficiali che il comandante veneziano inviò al Senato, nei quali il futuro doge diede dettagliatamente conto di ogni azione intrapresa nel corso delle sue campagne militari e marittime.

A conclusione delle mostre veneziane, i pannelli realizzati verranno utilizzati per esposizioni itineranti, che si organizzeranno a Forte Marghera e in altre località della terraferma veneziana e veneta con la collaborazione dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione del Veneto.

Archivio di Stato di Venezia
San Polo 3002 – 30125 VENEZIA
Tel. 0415222281
www.archiviodistatovenezia.it
as-ve@beniculturali.it